Paura del decollo: come superarla e volare sereni

Paura del decollo: come superarla e volare sereni

Generalmente, le persone che soffrono di aerofobia (paura di volare) temono la fase di decollo di un aereo per le sensazioni  che questa procura a livello fisico, mentre percepiscono l'atterraggio come più rassicurante, poiché psicologicamente associato al ritorno sulla terra ferma. Infatti spesso le persone applaudono quando l'aereo a toccato terra. Se chiedi a qualcuno con poca esperienza come passeggero quali siano le fasi di volo, probabilmente ti dirà che sono tre: decollo, volo (crociera) e atterraggio. Infatti, queste sono le fasi fondamentali del volo. In questo articolo, ci concentreremo solo su una di queste fasi: il decollo  e cercheremo di capire come affrontarla in modo sereno e calmo.

Il decollo: la fase del volo che in genere mette più ansia!

La fase di volo che spaventa di più è proprio il decollo, perché in quel momento ci si stacca da terra che ci dà tanta sicurezza. Nell’immaginario comune, il decollo è considerato la parte più divertente per la forte spinta dei motori, ma anche la più temuta per la mancanza di contatto  con il suolo. Vediamo. in modo semplificato, le procedure che i piloti  seguono durante il decollo. Sono procedure molto interessanti, soprattutto quando l’aereo raggiunge una certa velocità, oltre la quale non può più fermarsi e deve per forza decollare.

Che cos'è il rullaggio?

Il termine "rullaggio" in aviazione si riferisce al movimento di un aereo a terra, mentre si sposta dalla posizione di parcheggio verso la pista di decollo  o viceversa. Questo processo coinvolge l'aereo che si muove lentamente sulle sue ruote, guidato dai piloti, lungo le vie di rullaggio designate all'interno dell'aeroporto. Il rullaggio avviene sia prima del decollo che dopo l'atterraggio e include tutte le manovre necessarie per raggiungere la pista o l'area di parcheggio in sicurezza. Quando l’aereo è fermo in pista  e senti il rombo dei motori aumentare, quello è l’inizio della fase di rullaggio. I piloti hanno compiti ben specifici durante il rullaggio e il decollo. In generale, c’è un pilota  che vola (Pilot Flying, PF) e uno che monitora  il volo e l’aereo (Pilot Monitoring, PM). Il PF si assicura che l’aereo sia sempre in centro alla pista e si prepara a tirare la barra a sé per staccare l’aereo da terra. Il PM si assicura che i motori e i vari sistemi dell’aereo funzionino correttamente e chiama ad alta voce la velocità dell’aereo, così il PF non deve distogliere gli occhi dalla pista.

Qual è la velocità di decollo di un aereo?

Ci sono tre velocità molto importanti per i piloti: V1, Vr e V2.

  • V1 - Velocità di Decisione: una volta superata questa velocità, il pilota deve continuare la manovra di decollo anche in caso di avaria di un motore. Il PM dice ad alta voce "V1", indicando che da quel momento in poi si deve decollare.
  • Vr - Velocità di Rotazione: quando il PM dice "Rotate", il PF deve tirare la barra a sé per staccare le ruote da terra e iniziare la fase di salita.
  • V2 - Velocità di Sicurezza: a questa velocità, l'aereo può continuare la salita anche se un motore si spegne.

A questo punto del rullaggio, la velocità è alta e l’aereo ha già utilizzato buona parte della pista. Cercare di abortire il decollo (Rejected Take Off) frenando significherebbe sicuramente uscire di pista perché non ci sarebbe sufficiente spazio per la frenata. Pertanto, dopo V1, anche se un motore dovesse inghiottire un uccello (bird strike), l’aereo deve continuare la fase di decollo  e staccarsi da terra. Una volta in volo e stabilizzato, il pilota spegnerà il motore danneggiato e farà la manovra per tornare a terra in sicurezza. Le velocità di cui stiamo parlando sono indicative e variano in base al tipo di aereo, ai pesi, alle condizioni meteo, ecc. Indicativamente, la maggior parte degli aerei di linea decolla a circa 250 km/h. Il decollo è una fase cruciale del volo con procedure rigorose per garantire la sicurezza. È importante conoscere e rispettare le velocità critiche come V1, Vr e V2. Una volta superata la velocità V1, il decollo deve essere completato perché tentare di fermarsi sarebbe sostanzialmente impossibile o controproducente.

Come gestire l'ansia durante il decollo

Decollare può essere una delle parti più spaventose del volo per molte persone. La sensazione di staccarsi da terra e la forza dei motori possono provocare ansia, ma è importante sapere che il decollo è una fase del volo attentamente pianificata e sicura. In questo articolo, esploreremo i motivi per cui non dovresti preoccuparti e forniremo alcuni consigli su come gestire la paura del decollo. Il livello di ansia si è dimostrato generalmente correlato all'attività cardiovascolare durante il trattamento e i voli, in particolare nelle fasi di decollo. A tal proposito, in uno studio condotto da Trimmel M, Burger M, Langer G, Trimmel Ksi (2014) si è osservata una frequenza cardiaca massima media significativamente più elevata nei soggetti con ansia elevata (137 bpm) rispetto a quelli con ansia moderata (118 bpm) e al gruppo di controllo (98 bpm) durante il primo volo. È interessante notare che, sebbene nei soggetti con ansia moderata non sia emersa una chiara correlazione tra la risposta cardiovascolare e le fasi critiche del volo, essi hanno comunque presentato la più bassa variabilità della frequenza cardiaca (HRV) durante i voli. Per questa ragione applicare delle tecniche di rilassamento o d'ipnosi prima della fase di decollo può rendere più confortevole a un passeggero questa fase del volo in aereo.

Perché il decollo è sicuro?
  1. Procedure rigorose ed addestramento: i piloti sono addestrati in modo intensivo per gestire tutte le fasi del volo, incluso il decollo. Le loro procedure sono rigorose e studiate per affrontare qualsiasi eventualità.
  2. Manutenzione e controlli: gli aerei sono sottoposti a manutenzioni regolari e controlli pre-volo approfonditi. Ogni componente viene esaminato per garantire che l'aereo sia in perfette condizioni prima del decollo.
  3. Tecnologia avanzata: gli aerei moderni sono equipaggiati con tecnologie avanzate che assistono i piloti e migliorano la sicurezza. Sistemi di navigazione, monitoraggio e controllo automatizzati contribuiscono a rendere il decollo una fase sicura del volo.

Il decollo di un aereo  è una fase del volo che può suscitare ansia  e disagio in molti passeggeri. Le sensazioni fisiche provate in questo momento sono del tutto normali, ma la loro interpretazione e il livello di rilassamento  possono fare una grande differenza nell'esperienza soggettiva. Durante il decollo, i passeggeri sperimentano una serie di sensazioni fisiche dovute all'accelerazione rapida dell'aereo e alla forza di gravità. Queste includono:

  • Aumento della pressione sui sedili: la spinta dei motori genera un'accelerazione che preme il corpo contro il sedile.
  • Sensazione di sollevamento: quando l'aereo lascia il suolo, si percepisce un cambiamento nella forza gravitazionale.
  • Variazione della pressione dell'aria: la salita rapida può causare un cambiamento nella pressione dell'aria nelle orecchie.

Queste sensazioni sono tutte parte del normale processo di decollo e sono affrontate quotidianamente dai piloti e dai passeggeri esperti. La percezione delle sensazioni fisiche  durante il decollo può variare notevolmente da persona a persona, a seconda dello stato emotivo e del livello di ansia. Le persone in uno stato di rilassamento tendono a interpretare queste sensazioni come parte naturale dell'esperienza di volo. Al contrario, coloro che sono in ansia possono percepirle come minacciose  o anomale. Infatti una persona ansiosa tende incosapevolmente a:

  • Contrarre i muscoli: la tensione muscolare è una risposta comune all'ansia. Muscoli contratti possono amplificare la percezione di disagio durante il decollo.
  • Aggrapparsi al sedile: la presa rigida sul sedile è un tentativo inconscio di mantenere il controllo, ma può aumentare la tensione.
  • Resistenza fisica: tentare di "resistere" al movimento dell'aereo può intensificare la sensazione di disagio.
  • Aumento del battito cardiaco: una normale reazione dovuta al decollo che però può essere interpretata come "divertente ed adrenalitica in alcuni" e spaventosa in altri.

Questi comportamenti creano un ciclo di feedback negativo, in cui l'ansia amplifica le sensazioni fisiche, che a loro volta aumentano ulteriormente l'ansia. Per ridurre l'ansia durante il decollo puoi seguire queste strategie:

  • Respirazione profonda: praticare tecniche di respirazione profonda può aiutare a rilassare i muscoli e ridurre l'ansia. Inspirare lentamente per quattro secondi, trattenere il respiro per quattro secondi ed espirare lentamente per quattro secondi è una tecnica efficace.
  • Rilassamento muscolare progressivo: contrarre e poi rilassare sistematicamente diversi gruppi muscolari può aiutare a ridurre la tensione muscolare complessiva.
  • Distrazione: ascoltare musica rilassante, guardare un film o leggere un libro può aiutare a distrarre la mente dalle sensazioni fisiche e dall'ansia.
  • Visualizzazione positiva: immaginare un luogo calmo e sereno può aiutare a ridurre l'ansia. Visualizzare il decollo come un'esperienza positiva e sicura può modificare la percezione delle sensazioni fisiche.

Le sensazioni fisiche  provate durante il decollo sono una parte normale del volo. L'interpretazione di queste sensazioni e lo stato di rilassamento del passeggero giocano un ruolo cruciale nel determinare l'esperienza soggettiva. Le persone in uno stato di rilassamento tendono a vivere il decollo in modo più positivo, mentre quelle in ansia possono percepirlo come più stressante. Se vuoi superare la paura del decollo può sperimentare il programma  Sky Confidence il metodo più innovativo oggi disponibile per scoprire il piacere di volare

Bibliografia

Trimmel M, Burger M, Langer G, Trimmel K. Treatment of fear of flying: behavioral, subjective, and cardiovascular effects. Aviat Space Environ Med. 2014 May;85(5):550-62. doi: 10.3357/asem.3821.2014. PMID: 24834570.

Dott.Igor Graziato

Past Vice President Ordine Psicologi Piemonte

Psicologo del lavoro e delle organizzazioni

Specialista in Psicoterapia

Virtual Reality Therapist

REB HP Register for Evidence-Based Hypnotherapy & Psychotherapy
AAvPA Member Australian Aviation Psychology Association

APA Member American Psychological Association

ABCT Member Association for Behavioral and Cognitive Therapies

Division 30 Society of Psychological Hypnosis (APA)

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